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Domenica 29 luglio alle 9.00 con ritrovo presso gli spazi esterni di Itema SpA (ex Somet), in Via Cavalier Gianni Radici 4 a Colzate (BG), appuntamento con il 7° happening delle Cooperative Sociali aderenti al Consorzio Il Solco del Serio Sarà una camminata – e per chi preferirà una pedalata - nel segno dell’aggregazione e della condivisione. 

L’evento - patrocinato da Comune di Ponte Nossa, Provincia di Bergamo, Confcooperative Bergamo, Comunità Montana Valle Seriana e Ambito Territoriale n.9 Valle Seriana Superiore e Val di Scalve - è organizzato dal Consorzio Il Solco del Serio con la collaborazione: del CSV Bergamo, delle Cooperative Sociali Aquilone, Azzurra, Calimero, Chimera, Generazioni FA, La Fenice, La Goccia, Lottovolante, Rosa dei venti e Sottosopra e  delle associazioni AVVS, Noialtri, L’orizzonte, L’approdo, Idem e C.I.S. Quest’anno inoltre, per la prima volta, all’happening de Il Solco del Serio ci sarà anche una realtà d’eccellenza del mondo profit del territorio: Scame Parre SpA. L’azienda porterà la propria testimonianza di impegno sociale sul territorio.

Anche quest’anno Il Solco del Serio, Consorzio di Cooperative Sociali della Val Seriana e Val di Scalve, organizza una giornata nel segno dell’aggregazione: domenica 29 luglio a partire dalle 9.00, sorprese, musica e divertimento accompagneranno i partecipanti lungo un percorso nel verde che porterà - a piedi o in bicicletta – da Colzate sino al Parco del Ramello di Ponte Nossa dove sarà possibile condividere l’esperienza di progetti sociali virtuosi, pranzare e trascorrere un pomeriggio nel segno della festa. «Per questa settima edizione del nostro happening» - commenta Stefano PedrocchiPresidente de Il Solco del Serio - «abbiamo deciso di continuare a creare un momento di confronto tra persone, territori, imprese e comunità. Daremo spazio alla condivisione, elemento che quest’anno passerà non solo attraverso la nostra tradizionale camminata, ma anche, e questo è l’elemento di novità, attraverso una testimonianza diretta di alcune delle nostre cooperative sociali, di associazioni e di imprese del mondo profit del territorio».

«La cooperativa Calimero, le associazioni AVVS, L’Orizzonte e L’Approdo, Il Solco del Serio e Scame Parre» - continua Pedrocchi - «presenteranno al pubblico progetti sociali realizzati sul territorio, esperienze di impegno concreto sul fronte della promozione sociale, umana e culturale».

I PROGETTI PRESENTATI

OSPITALITÀ SENZA BARRIERE 
Consorzio Il Solco del Serio
Relatore: Cinzia BaronchelliReferente Area Turismo Il Solco del Serio

Nato all’interno del consorzio Il Solco del Serio, Ospitalità senza barriere è un progetto volto a promuovere, valorizzare e mettere in rete tutti quegli operatori  turistici della Valle Seriana e Val di Scalve - dall’alberghiero all’extra alberghiero, dalle cinque stelle alla casa vacanze, dai campeggi al piccolo appartamento - che possano e vogliano incrementare la loro clientela accogliendo la grande e crescente domanda, sia nazionale che internazionale, di alloggi, servizi e offerte di svago dedicati a turisti con diverse fragilità. Disabilità, ma non solo: persone anziane e famiglie con bambini piccoli rappresentano due ulteriori importanti target di Ospitalità senza barriere.

LAVOROANCHIO 
Cooperativa sociale Calimero
Relatore: Rosalucia TramontanoPresidente della Cooperativa Sociale Calimero

Nato dalla collaborazione tra diverse realtà no profit del territorio da anni impegnate nella gestione di attività educative e di spazi di lavoro protetti a favore di persone con diverse tipologie di svantaggio (dalla disabilità fisica a quella psichica sino a situazioni di svantaggio sociale), LAVOROANCHIO è un progetto mirato a creare iniziative imprenditoriali che mettano al centro proposte di avvicinamento al lavoro per persone disabili della Valle Seriana. Creando una rete di spazi accessibili a persone con disabilità di diversa gravità, LAVOROANCHIO offre opportunità di lavoro negli ambiti della produzione di prodotti alimentari dolciari e dell’orticoltura. Realtà coinvolte nel progetto: cooperative sociali Calimero (capofila), Chimera e Sottosopra, il Consorzio Mestieri Lombardia, ABF Bergamo, l’Associazione IDEM.

COHOUSING SOCIALE  A FAVORE DI RAGAZZI CON DISAGIO PSICHICO 
Associazioni L’Orizzonte e L’Approdo
Relatori: Marco Casellimembro del CDA de L’Orizzonte e Mariarosa Suardi, Presidente de L’Approdo

Nato dalla collaborazione e dalla sinergia tra le Associazioni L’Orizzonte e L’Approdo, la Fondazione Zia Nati e i CPS–Centri Psico Sociali di Nembro e Piario, questo progetto di cohousing sociale è mirato a fornire a ragazzi del territorio con disagio psichico, percorsi di accompagnamento all’autonomia abitativa. All’interno di due appartamenti protetti messi a disposizione dalla Fondazione Zia Nati e siti in Val Seriana, soggetti con disagio psichico hanno la possibilità di recuperare e rafforzare le loro autonomie abitative, supportati da personale dei CPS e, per quanto concerne la gestione degli spazi, dalle Associazioni L’Orizzonte e L’Approdo. La positività dell’esperienza ha portato all’avvio di un nuovo progetto - “Una casa in Valle” - mirato a mettere a disposizione di questi ragazzi altri due appartamenti.

CAMPI VACANZA AVVS
Associazione Volontariato Valle Seriana
Relatore: Sergio RobertiPresidente AVVS

Il progetto Campi Vacanza rappresenta una delle attività più longeve e significative dell’AVVS. Si tratta di soggiorni estivi in località turistiche (vacanze della durata di 
10-15 giorni) durante i quali persone disabili e volontari vivono e condividono momenti 
di vita insieme. Un’esperienza che coinvolge tutti attivamente: la gestione organizzativa e logistica della vacanza, vissuta in totale auto gestione, rappresenta un’occasione per sperimentare momenti fondamentali della vita di ogni persona.

WELCOME. WORKING FOR REFUGEE INTEGRATION: L’ESPERIENZA SCAME PARRE SPA
Scame Parre SpA
Relatore: Sonia PiccinaliAssistente HR Scame Parre SpA

Favorire l'inserimento professionale dei beneficiari di protezione internazionale e sostenere il loro processo di integrazione in Italia: Scame Parre SpA l’ha fatto – e continua a farlo - concretamente, tanto da aver ottenuto dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) il riconoscimento di azienda parte attiva del progetto WELCOME. WORKING FOR REFUGEE INTEGRATION. Attraverso specifici programmi di formazione professionale - tirocini di inserimento e reinserimento al lavoro che vedono coinvolta l’AFP Patronato San Vincenzo di Bergamo - Scame Parre vuole offrire ai rifugiati la possibilità di imparare concretamente un lavoro, riconoscendo loro una retribuzione che permetta loro di avviare un percorso di autonomia dalle strutture assistenziali.

Il programma della giornata…

ore 9.00     Iscrizioni negli spazi esterni di Itema SpA (ex Somet) di Colzate (BG), Via Cavalier Gianni Radici n. 4 (lungo la strada provinciale)
ore 9.30     Partenza camminata
ore 10.00   Dolce pausa musicale:  caffè con “Dolci sogni liberi”  da gustare in compagnia delle magiche voci del gruppo corale Liberi Suoni 
ore 10.30   La camminata riprende con animazione e sorprese lungo il percorso
ore 11.30   Connettiamo l’esperienza: arrivo al Parco del Ramello di Ponte Nossa (BG) e presentazione dei progetti sociali realizzati dalle cooperative del Consorzio, dalle associazioni e da Scame Parre SpA.
Seguirà aperitivo (ore 12.30)
ore 13.00   Pranzo
ore 15.00   Connettiamo il divertimento: giochi, musica e animazione coloreranno il pomeriggio nel segno della festa. Ospite d’eccezione La Banda del Quadrato 

E per chi preferisse pedalare, ecco l'alternativa: partendo da Bergamo in sella alla propria bicicletta, sarà possibile raggiungere il Parco del Ramello di Ponte Nossa attraverso un percorso adatto a grandi e piccini, lungo la pista ciclabile della Val Seriana. Ritrovo ore 9:00 alla Ciclostazione 42, Piazzale Marconi, Bergamo. Partenza ore 9:15. Per chi volesse farla più corta prendendo la TEB l'appuntamento è alle 10:30 alla fontanella vicino al ponte di Albino.

Quote di iscrizione: 12 euro adulti – 8 euro bambini fino ai 10 anni (la quota include aperitivo e pranzo)
In caso di maltempo (piogge consistenti) sono previsti dalle ore 11.30 presso il Parco del Ramello di Ponte Nossa: presentazione di progetti sociali virtuosi, aperitivo e pranzo

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – Cell. 320.0156542

 

Due appartamenti a Bergamo - uno nel quartiere di Longuelo e l’altro in Città Alta - dove giovani volontari vivono per un anno insieme a persone che stanno attraversando un momento di difficoltà abitativa o a minori stranieri non accompagnati: è Dire, Fare, Abitare – Emergenza Dimora, progetto di cohousing che giovedì 12 luglio alle 19.00, in Via Longuelo 104 a Bergamo, torna a raccontarsi.
Sarà un’occasione di socializzazione, un aperitivo speciale durante il quale si potrà conoscere da vicino l’esperienza di cohousing di Dire, Fare Abitare, respirando il clima delle sue abitazioni. 
Nato dalla volontà di rispondere all’emergenza abitativa che tocca in modo preoccupante sempre più persone nel territorio bergamasco, Dire, Fare, Abitare è un progetto di volontariato a tutto tondo. Un esempio concreto del fare rete sociale sul territorio, un’esperienza che vede il coinvolgimento e la collaborazione di Opera Bonomelli (capofila del progetto), della Cooperativa Generazioni FA, del comune di Bergamo e della parrocchia di Longuelo.
Nella casa di Città Alta, messa a disposizione dal Comune, sono ospitate persone che avviano percorsi di vita autonoma dopo aver vissuto situazioni di difficoltà; in quella di Longuelo, invece, alloggiano minori stranieri non accompagnati. Ogni appartamento può accogliere un massimo di 7 persone, tra volontari e ospiti. Numeri piccoli, a differenza delle classiche strutture assistenziali, che consentono a chi vive all’interno di questi spazi di costruire relazioni anche con il territorio in cui abitano.
Vuoi conoscere Dire, Fare, Abitare? Vuoi sperimentare un’esperienza di volontariato nelle sue abitazioni? Ti aspettiamo giovedì 12 luglio alle 19.00 a Bergamo, in via Longuelo!
Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
Contattaci su FACEBOOK: fb.me/emergenzadimora

 

 

Giovedì 21 giugno alle 15.00, in via San Vincenzo de Paoli  18/20 a Clusone (c/o delegazione Clusone di Ascom Confcommercio Bergamo) si terrà l’incontro di presentazione del progetto OSPITALITÀ SENZA BARRIERE.

 Nato all’interno del consorzio Il Solco del Serio, “Ospitalità senza barriere-servizi per la residenzialità e il turismo” è un progetto volto a promuovere, valorizzare e mettere in rete tutti quegli operatori  turistici della Valle Seriana e la Val di Scalve - dall’alberghiero all’extra alberghiero, dalle cinque stelle alla casa vacanze, dai campeggi al piccolo appartamento - che possano e vogliano incrementare la loro clientela accogliendo la grande e crescente domanda, sia nazionale che internazionale, di alloggi, servizi e offerte di svago dedicati a turisti con diverse fragilità. Disabilità, ma non solo: persone anziane e famiglie con bambini piccoli rappresentano due ulteriori importanti target di Ospitalità senza barriere, turisti che richiedono strutture sempre più agibili e servizi quali per esempio locali e stanze a piano terra o servite da ascensore, accessi facilitati nei bagni, menù dedicati, parchi e luoghi pubblici facilmente accessibili, personale formato per tutte le esigenze di cura e sostegno.

Maggiori dettagli sul progetto Ospitalità senza barriere-servizi per la residenzialità e il turismo: http://www.ilsolcodelserio.it/index.php/ospitalita-senza-barriere




È stata inaugurata nei giorni scorsi, sabato 5 maggio 2018, la Residenza comunitaria leggera per anziani di Pradalunga,  progetto firmato dalla cooperativa sociale Generazioni FA, realtà parte dei Consorzi
Il Solco del Serio e Il Solco Città Aperta e del Consorzio FA.

Tra i presenti all’inaugurazione per Generazioni FA: Simona Brusamolino, Responsabile del progetto Residenza Leggera e Francesca Morotti, Coordinatrice del servizio. Tra le autorità: il Sindaco di Pradalunga Natalina Valoti, l’assessore ai servizi alla persona di Pradalunga Giancarlo Bertoli e l’assessore alla cultura Emilia Pezzotta, il Presidente della Fondazione Franini Alessandro Cortesi, i consiglieri regionali Roberto Anelli e Jacopo Scandella, la parlamentare Elena Carnevali e Giovanna Taglioni, vicepresidente dell’assemblea dei sindaci. Presenti inoltre sindaci e amministratori di numerosi comuni del territorio.

Antonietta, Maria, Giovanna, Gina, Luigina, Giuseppina: sono loro le prime sei ospiti della Residenza. Nelle prossime settimane è previsto il settimo ingresso.
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A distanza di quattro mesi dall’open day di presentazione, sabato 5 maggio 2018 Generazioni FA - cooperativa sociale attiva sul fronte dei servizi a favore degli anziani e dei minori – inaugura ufficialmente la Residenza leggera per anziani di Pradalunga.  Una “casa-famiglia”, uno spazio comunitario, nato negli spazi della ex Scuola dell’Infanzia Franini, specificamente pensato per quelle persone in là negli anni che per diverse ragioni - legate a condizioni abitative non idonee come per esempio il vivere lontani dal centro o l’avere una rete di vicinato scarsa - abbiano bisogno di un contesto che garantisca loro una cura leggera.

«Questa Residenza è un traguardo di cui essere davvero orgogliosi» - ha affermato Natalina Valoti, sindaco di Pradalunga - «è il risultato di un importante lavoro di squadra che ha permesso di ridare vita agli spazi di una struttura la cui storia è iniziata cento anni fa con Don Franini. Prima l’apertura del nido e adesso una casa per gli anziani del nostro territorio. È un sogno che si realizza, un risultato raggiunto grazie alla tenacia di tutti coloro che, insieme all’amministrazione e a Generazioni FA, hanno creduto in questo bellissimo progetto». Un sogno nato nel 2012 e diventato realtà grazie all’importante contributo della Fondazione Cariplo, ma anche grazie al sostegno della Fondazione Banca del Monte di Lombardia, alla collaborazione con le istituzioni e associazioni del territorio e alla determinazione di tutto il team Generazioni FA.

Durante l’inaugurazione Simona Brusamolino, Responsabile del progetto Residenza leggera, ha mostrato ai presenti una lunga pergamena su cui sono stati riportati i nomi di tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto: «Le persone che voglio ringraziare oggi sono tantissime. Grazie per aver condiviso con noi l’idea che tutti, a tutte le età, abbiano diritto a vivere al meglio, in una dimensione famigliare, comunitaria, lungo tutto il percorso della vita».

«Questa è un’esperienza davvero innovativa,» - ha affermato la parlamentare Elena Carnevali - «un’azione di coraggio che mette concretamente al centro la cura della persona e della famiglia. Abitare non è solo un luogo fisico, ma anche e soprattutto uno spazio di relazione, cura, comunità, affetti. Dovete essere orgogliosi di questo passo fatto dalla vostra comunità».

«Oggi la nostra casa accoglie Antonietta, Maria, Giovanna, Gina, Luigina e Giuseppina» - commenta Francesca Morotti, Coordinatrice del servizio - «sei residenti a cui contiamo possano aggiungersi a breve altri quattro ospiti. La settima residente entrerà nelle prossime settimane. Viste le numerose richieste che stiamo ricevendo, tra giugno e luglio 2018 immaginiamo di poter arrivare ad occupare tutti i dieci posti disponibili». La Residenza di Pradalunga garantisce la presenza di un assistente famigliare 24 ore su 24, figura deputata alla cura leggera degli ospiti. Quotidianamente, per sei ore, ci sono poi operatori di supporto come ASA e OSS, mentre un infermiere per la sorveglianza sanitaria e un fisioterapista sono presenti ciascuno per due ore alla settimana. La responsabile del servizio inoltre, sarà presente per 10 ore settimanali con funzioni di coordinatore, referente del progetto socio-educativo della residenza e operatore di rete/territorio. Come in ogni casa poi, anche qui si può usufruire di servizi domiciliari come l’ADI o il SAD. 

La vicinanza con il Nido Franini - realtà gestita dalla cooperativa sociale La Fenice -  permetterà inoltre di co-progettare attività intergenerazionali, momenti di socializzazione tra anziani e bambini.

 

Un appuntamento che è ormai tradizione. Uno spettacolo itinerante che quest’anno vedrà i ragazzi del Centro Socio Educativo di Parre e gli ospiti del Centro Diurno Disabili di Piario protagonisti della pièce teatrale Aria Fuoco Terra Acqua del regista Bortolo Palamini. In programma quattro tappe - 3 e 7 MAGGIO ad Ardesio, 10 MAGGIO a Parre, 15 MAGGIO a Castione della Presolana -, quattro appuntamenti nel segno dell’espressione creativa senza limiti. «Quest’anno a calcare la scena saranno dodici attori,» - commenta Silvana Catania, Presidente di Sottosopra e Coordinatrice del CSE - «ragazzi ospiti del nostro Centro Socio Educativo e del CDD di Piario. Con loro ci saranno quattro Educatori e numerosi volontari il cui supporto è davvero prezioso per noi.»

«Questo laboratorio teatrale ci permette di lavorare a 360 gradi con i nostri ragazzi,» - continua Catania - «si tratta di un progetto davvero importante, uno strumento prezioso per far emergere e valorizzare le capacità e le potenzialità di ogni singola persona.  Dietro questo laboratorio si muove un mondo. Ogni anno il progetto innesta collaborazioni, coinvolge scuole e istituzioni del territorio, porta nuovi volontari, fa nascere rapporti che poi si mantengono vivi nel tempo.»  Gli scatti fotografici dei momenti più belli di Aria Fuoco Terra Acqua - e di altre edizioni degli spettacoli teatrali dei ragazzi del CSE di Parre e degli ospiti del CDD di Piario - saranno inoltre protagonisti di una mostra che verrà allestita nelle prossime settimane all’Ospedale Locatelli di Piario in occasione dell’evento artistico di Hospital’arte.

IL PROGRAMMA DI ARIA FUOCO TERRA ACQUA

3 MAGGIO
 ORE 20.45 - Cineteatro dell’oratorio di ARDESIO
7 MAGGIO ORE 10.00 - Cineteatro dell’oratorio di ARDESIO
10 MAGGIO ORE 20.45 – Teatro dell’oratorio di PARRE 
15 MAGGIO ORE 20.45 –  Cineteatro Cristallo di CASTIONE DELLA PRESOLANA